Spagna e Portogallo PDF Stampa

Francia, Spagna, Portogallo, agosto 1999.

Alla partenza km. 12.263.

All'arrivo km. 16.933.

Chilometri percorsi 4.670.

Prima parte del viaggio in compagnia di Cesare e Rita Alemanno e famiglia.

Venerdì, 6 agosto.

Partiti da Villarfocchiardo alle ore 9 circa, a Bussoleno preso l'autostrada Torino - Bardonecchia, usciti a Oulx, attraversato il Passo del Monginevro, poi Briançon, Gap, fino ad Orange su strada normale,poi autostrada da Orange a Montpellier,trovato vento molto forte sull'autostrada, poi fino a Sète su strada normale, fatto rifornimento, poi attraversata Sète andati sul lungomare per Cap D'Agde, arrivati alle 18,30 circa, 15 chilometri di lungomare pieno di camper, fatto il bagno, dopo cena una violenta grandinata, ha bollato la fiancata destra del camper e, ha rotto le plastiche dei fanalini e degli sfiati della porta di ingresso e della porta del gas, finita la tempesta dopo un bel cicchetto siamo andati a dormire a Cap d'Agde.

Sabato, 7 agosto.

Visita veloce alla cittadina, molto bella e, noi pensiamo di ritornarci, poi ripartiti, verso le 10,30, fatto la coda fino a Bezière dove siamo arrivati a mezzogiorno, poi un po' di autostrada e, un po' di strada normale siamo arrivati a Malgrat de Mar, dove siamo andati nel campeggio Playa Dorada, ci hanno trovato posto sotto le piante, ma per entrare nelle piazzole io ho rotto lo sfiato della centralina, danno non molto rilevante, e Cesare ha bucato la carrozzeria della cellula con un ramo, dopo le bestemmie di rito siamo andati in spiaggia ed abbiamo fatto il bagno, fa caldo ma è ventilato, dopo cena siamo usciti sulla passeggiata lungomare, molto bella.

Domenica, 8 agosto.

Dopo aver fatto pulizia nei camper, scaricato e caricato acqua, ci siamo messi a tagliare i rami delle piante che ingombravano ad uscire, finalmente a mezzogiorno siamo partiti, entrati in autostrada, siamo usciti prima di Barcellona che abbiamo attraversato sulla Diagonal, rientrati in autostrada siamo usciti ad Amposta, ed abbiamo preso la statale N 340, traffico scorrevole, ci siamo fermati in una bella spiaggia prima di Alcanar, vicino ad un cementificio, siamo andati ad ordinare la paella ad un ristorante di fianco alla spiaggia poi siamo stati in spiaggia e fatto il bagno, quando abbiamo cominciato a preparare per la cena, si è rotta una gamba del tavolino ed è caduta sul mio piede, facendomi un discreto taglio, comunque la paella fa dimenticare tutto fino al caffè finale quando si rompe la sedia sulla quale sono seduto e finisco coricato per terra vuotandomi il caffè addosso, al che dopo tre giorni di viaggio pieni di disavventure mi alzo guardo in alto e dico: « tanto non torno a casa, sono in vacanza ed intendo continuare », di lì in poi andrà meglio.

Lunedì, 9 agosto.

Mattinata in spiaggia, il tempo è bello, ventilato, partiamo dopo pranzo alle 13,40, strada normale da Alcanar a Sagunto, poi autostrada, alle 18,30 siamo usciti ad Elche a fare spesa in un Continente, visibile dall'autostrada, alle 19,30 siamo ripartiti, in direzione Murcia, a circa 15\20 chilometri da Murcia ci siamo fermati a mangiare cena in una piazzola con acqua e servizi igienici, ripartiti alle 21,30 siamo arrivati ad Almeria 5 minuti dopo mezzanotte ed abbiamo passato la notte in una stazione di servizio.

Martedì, 10 agosto.

Ripartiti verso le 9, e giunti a Balanegra, troviamo un piazzale davanti alla spiaggia, con acqua, sulle spiagge ci sono le docce. Il tempo è ottimo, non una nuvola, ma l'acqua è molto fredda. Al mattino abbiamo fatto un giro al mercato, pomeriggio di riposo, a cena una bella grigliata. Alla sera abbiamo caricato e scaricato. Il paese è circondato da serre, parlando con la gente del posto scopriamo che sono l'attività principale della zona, sono ben organizzati, hanno creato un  consorzio e riescono a produrre due raccolti all'anno, cinque mesi di coltura ed uno di ferie, fortunati loro (per le ferie).

Mercoledì, 11 agosto.

Partiti alle 8,20 per Granada dove siamo arrivati alle 11, tentiamo di visitare l'Alambra, ma c'e molta gente ed i biglietti in vendita sono per il giorno seguente, allora rinunciamo e ripartiamo per Siviglia. Ci fermiamo in una stazione di servizio sull'autostrada dove possiamo vedere l'eclissi, mangiamo pranzo e ripartiamo. Arriviamo a Siviglia alle 16, posteggiamo nel parcheggio della stazione, a pagamento, su suggerimento di Cesare visitiamo la città in taxi, poi andiamo a vedere l'Alcazar, molto bello, rientriamo ai camper e ripartiamo. Riprendiamo l'autostrada e mangiamo cena in un'area di servizio, usciamo ad Ayamonte dove parte la strada per il Portogallo, arrivati al confine, passiamo il ponte e dormiamo nel piazzale della vecchia dogana portoghese.

Per arrivare al confine abbiamo fatto 2.250 chilometri.

Giovedì, 12 agosto.

Partiti alle 9,50, arrivati alle 11 a Tavira, viene segnalato il divieto di campeggio libero su tutto il territorio comunale, e c'è un solo campeggio che si trova sull'isola di Tavira che si raggiunge solamente in barca lasciando le auto sulla terraferma, comunque abbiamo posteggiato su di un piazzale ed abbiamo visitato il paese, bello e molto caratteristico. Ripartiti, siamo arrivati a Fuseta dove l'unico campeggio è pieno, nel pomeriggio arriviamo a Piñheiros de Marin un sobborgo di Olhão e troviamo posto in un campeggio gestito dall'associazione dei bancari, molto bello, con ottimi servizi e piscina, piazzole molto comode e recintate da una siepe. Alla sera, siamo usciti ed abbiamo trovato la Sagra della Monsquita (molluschi)ma non siamo entrati perché si pagava, girovagando abbiamo trovato dei venditori di polpo secco alla griglia, ci siamo lasciati attirare e l'abbiamo assaggiato, buono, poi siamo entrati in un bar, per 2 birre medie ed una bottiglia di acqua minerale abbiamo pagato il corrispondente di 3.000 lire, siamo così stati obbligati a fare il bis. Andati poi a cena in un ristorante, non si è però rilevato come le aspettative. Giornata di bel tempo, caldo ma ventilato.

Venerdì, 13 agosto.

Al mattino ci siamo dedicati alla pulizia ed al riposo, al pomeriggio abbiamo preso le biciclette e siamo andati al porto, dove abbiamo preso il battello per l'isola di Armona, girato per il paesino che prende tutta l'isola e poi sulla spiaggetta, abbiamo fatto il bagno, ma l'acqua è abbastanza fredda, c'è molto sbalzo tra la temperatura esterna e quella dell'acqua, abbiamo poi visto, noi per la prima volta l'effetto della marea. Anche oggi bel tempo.

Sabato, 14 agosto.

Partiti da Olhão alle 10,30, ci dirigiamo verso Cabo San Vicente, ma lungo la strada troviamo 2 incidenti e ci fermiamo a mangiare in una piazzola con alberi ed acqua, sulla N 125 prima di Albufeira. Di fronte alla piazzola c'è un negozio di ceramiche e souvenir, dove una tappa è d'obbligo, troviamo delle belle cose e riusciamo a spendere 8.600 Escudi Portoghesi pari a circa 86.000 lire, molto gradevoli i proprietari del laboratorio-negozio. Nel pomeriggio arriviamo a Cabo San Vicente, meraviglioso, ci sono delle scogliere a picco sul mare che tolgono il fiato, sulla stradina che va al faro troviamo delle bancarelle ed acquistiamo due belle maglie di lana ad un prezzo modesto, andiamo poi a visitare la fortezza di Sagres niente di eccezionale, alla sera dormiamo nel piazzale della fortezza.

Domenica, 15 agosto.

Al mattino lasciamo Cesare e famiglia, loro proseguono ancora più a nord, noi cominciamo a rientrare, abbiamo qualche giorno in meno di loro. Partiamo verso le 8,40 ora italiana, in Portogallo sono un'ora indietro, ed iniziamo il ritorno, a Lagos vediamo un bel parcheggio per camper sul molo, ci fermiamo per il pranzo a Niebla, sulla statale per Siviglia, la parte vecchia della città è cinta da mura, ma noi l'abbiamo vista solo di passaggio. Saliti sull'autostrada A 49 per Siviglia, poi la A 92 (N 334)per Antequera-Granada, da Granada la A 92 (N 342)  per Murcia. A Guadix da una piazzola abbiamo fotografato delle curiose case nella roccia. Ci siamo fermati a mangiare cena alle 19,30 in una stazione di servizio dopo Guadix, ripartiti, ci siamo fermati per dormire a mezzanotte nella stazione di servizio Le Granadine tra Murcia ed Alicante.

Lunedì, 16 agosto.

Partiti alle 7,15, Marta dorme ancora, si sveglia verso le 8 ed allora ci fermiamo a fare colazione, alle 11,15 arriviamo a Oropesa del Mar, troviamo subito il campeggio Torre Paquita ad un centinaio di metri dal mare, discreto, ben servito, dietro c'è la ferrovia ma non disturba più di tanto. Il mare è bello, l'acqua è calda e riusciamo a fare il bagno prima di mezzogiorno, al pomeriggio dopo il riposino ritorniamo in spiaggia e facciamo nuovamente il bagno. Alla sera usciamo a cena in un ristorante sul lungomare, cucina ottima ed un servizio eccellente.

Martedì, 17 agosto.

Durante la notte è piovuto un po', da quando siamo partiti è stata la notte più calda. Oggi siamo stati fermi, fatto molta spiaggia e mare. Il cielo è leggermente nuvoloso, ma fa abbastanza caldo.

Mercoledì, 18 agosto.

Partenza alle 8,15, N 340 fino ad Aldea, poi autostrada, fermati alle 12,30 a mangiare pranzo in un'area di servizio vicino all'uscita n. 5, fatto anche rifornimento di gasolio e poi ripartiti alle 14,30. Viaggiato in autostrada sino al confine con la Francia, poi siamo usciti a visitare Pertus, paese di frontiera, abbiamo trovato parcheggio a pagamento all'inizio del paese, arrivando dalla Spagna. Il paese non ha molto da offrire, è pieno di negozi, ma non c'è roba di valore o di marca, abbiamo comprato solamente le sigarette per Paolo, dopo un'ora e mezza di vista o meglio di passeggiata, siamo ripartiti, per arrivare a Cap d'Agde verso le 18,30. Nei campeggi non abbiamo trovato posto ed allora ci siamo posteggiati nello stesso posto del viaggio di andata. Alla sera siamo usciti per una passeggiata nella cittadina, veramente bella.

Giovedì, 19 agosto,

Oggi non ci siamo mossi, i vigili ci hanno detto che possiamo stare 48 ore, ma se vogliamo prolungare la sosta basta cambiare parcheggio oppure solamente piazzola. La giornata l'abbiamo dedicata interamente al riposo ed allo shopping.

Venerdì, 20 agosto.

Al mattino dopo colazione siamo andati a scaricare e caricare nei servizi pubblici del paese dopo Cap d'Agde in direzione Sète, poi siamo rientrati, ma questa volta abbiamo cambiato parcheggio, siamo andati sull'isola di Loisir. una parte della giornata l'abbiamo passata in spiaggia, l'acqua però non è molto calda. Alla notte la sorpresa, il parcheggio, a pagamento solo per la notte, non valevole per chi è già dentro, è situato tra il casinò, una discoteca, il luna park e l'afternigth, risultato: io ho dormito normalmente, Renza e Marta non hanno chiuso occhio, al mattino non dico le polemiche.

Sabato, 21 agosto.

Dopo il trambusto notturno, oggi ci siamo alzati tardi. Il resto della mattinata lo abbiamo passato in spiaggia e, dopo il bagno siamo rientrati per pranzo. Ripartiti alle 14,15 abbiamo seguito la strada normale fino a Sète, poi siamo entrati in autostrada fino al Pont du Gard, dove siamo arrivati alle 16,30, vale veramente una visita. Alle 18,15 siamo ripartiti facendo strada normale per Avignone, e Sisteron. Fermati a mangiare cena ad un centinaio di chilometri prima di Sisteron, dove siamo arrivati per passare la notte, trovati altri camper nella piazza centrale.

Domenica, 22 agosto.

Dopo la colazione abbiamo fatto quattro passi per la città, alle 10 siamo ripartiti ed alle 11 siamo arrivati a Savine le Lac, ci siamo posteggiati sulle rive del lago ed alle 13 dopo pranzo siamo ripartiti per arrivare a casa alle 15,15.

 

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