Cammino di Santiago PDF Stampa

CAMMINO DI SANTIAGO, GALIZIA, ASTURIE, CANTABRIA, PAESI BASCHI, CAMARGUE. 2005.

Venerdì, 5 agosto.

Partenza alle 17,20, subito una tappa per fare rifornimento e poi una seconda per acquistare le cassette per la videocamera.

Autostrada da Bussoleno a Oulx, poi ci siamo diretti  verso il colle del Monginevro, una coda pazzesca tra Cesana e Claviere per lavori sulla strada, oltretutto abbiamo rischiato un incidente, mentre eravamo fermi ad un semaforo di cantiere, l'ultima macchina che arrivava nella direzione opposta per l'eccessiva velocità e la sabbia per terra ha fatto testacoda ed ha sfiorato il muso del camper,è andata bene.

A fare il tragitto tra Cesana ed il colle ci abbiamo messo 2 ore, nelle lunghe fermate ai semafori abbiamo mangiato i panini che avevamo preparato per cena. Arrivati a Sisteron alle 21,40, il parcheggio vicino alla cittadella era pieno, allora siamo andati vicino alla stazione, dove ci eravamo fermati altre volte.

Sabato, 6 agosto.

Dopo aver fatto colazione in un bar, alle 7,40 siamo   partiti, fermati a fare spesa ad Apt, sbagliato strada ad Avignone, poi siamo entrati in autostrada.

Trovato rallentamenti e, arrivati a Carcasonne alle 16,40, parcheggiato come la volta precedente nel posteggio della cittadella, ma il prezzo è raddoppiato, 10 € per 24 ore. Dopo che Renza mi ha tagliato i capelli, siamo partiti in visita del castello, mangiato cena in un ristorante ed assaggiato il 'casulet' , buono, abbiamo notato che rispetto alla visita precedente c'era meno gente.

 

Carcassonne

Domenica, 7 agosto.

Partenza da Carcasonne alle 7,40, seguito le strade nazionali, arrivo a Lourdes alle 15 circa, posteggiato nel parcheggio di un supermercato all'inizio della città, poi proseguito a piedi. Siccome non avevamo una cartina e non ci ricordavamo le strade dalla visita precedente, ormai sono passati alcuni anni, abbiamo fatto un lungo giro, che al ritorno siamo riusciti ad evitare.

 Carcassonne

Dopo la visita alla grotta siamo ripartiti in direzione Tarbes,

 

Lourdes la grotta

 fermati a Pau a mangiare cena in un Buffalo Grill, proseguito sulla strada per Saint Jean Pied de Port, fermati a dormire nel piazzale di un supermercato a Sailes de Bearn.

Lunedì, 8 agosto.

Partenza da Sailes de Bearn alle 7,45, tappa a Saint Jean Pied de Port, area di sosta a pagamento con camper service e, possibilità di parcheggio nei piazzali dei supermercati. Visita alla cittadina, uno dei punti di partenza del Cammino di Santiago, bello il centro storico, in un negozio abbiamo comprato la conchiglia simbolo del viandante, la si può avere gratis se si fa il cammino a piedi oppure in bicicletta, fatto anche un giro veloce al mercato. Proseguendo la strada, fermati a Roncisvalle,

Saint Jean Pied de Port

pensavamo di trovare un paese invece c'è solamente l'ospizio, la chiesa ed i fabbricati collegati, oltre alla lapide che ricorda la battaglia dove è morto il Paladino Orlando, sembra però che la battaglia si sia svolta al passo Ibaneta, poco prima di Roncisvalle, luogo pieno di croci lasciate dai viandanti.

Ripartenza per Pamplona, dove siamo arrivati alle 15, posteggiato nel parcheggio del Palazzo di Giustizia, poi visita alla città vecchia, niente di particolare, belli invece i giardini, abbiamo anche passeggiato per le strade dove alla festa di San Firmino patrono della città, fanno correre i tori.

Pamplona

Alle 17, nuova partenza ed arrivo a Puente de la Reina, piccolo e carino, veloce da girare.

Puente de la Reina

Ripartenza alle 18,30 per Estella dove siamo arrivati alle 19, ma siccome c'era la festa patronale non siamo riusciti a trovare parcheggio, allora siamo andati al Monastero de Irache, dove abbiamo visitato il museo del vino, il lunedì le visite al monastero sono chiuse.

Martedì, 9 agosto.

Nella notte sono arrivati altri 5 camper di italiani, due dei quali, che abbiamo già trovato a Roncisvalle e, sono  della provincia di Biella, ci perseguiteranno fino sulla costa.

Al mattino carichiamo acqua, poi verso le 9 partiamo, non visitiamo il monastero con  la fontana che butta vino.

in questo periodo stanno costruendo l'autostrada che costeggia il cammino, ne percorriamo dei tratti, alternandoli alle strade statali. Ci fermiamo alla periferia di Logroño nel piazzale di un supermercato, nel quale passiamo il resto della mattinata.

Logronyo

Nel pomeriggio, troviamo parcheggio a pagamento in una piazza nei pressi del centro storico, visitiamo la città, carina, ma le chiese sono chiuse e non si possono visitare.

Nella seconda metà del pomeriggio ci rimettiamo in viaggio con destinazione Burgos. Lungo la strada troviamo interruzioni con sensi unici alternati a causa di lavori così arriviamo a destinazione alle 18.

Burgos la catterdrale

Girando per la città non troviamo parcheggio, in tutte le città finora visitate ci sono molti parcheggi, ma quasi tutti sotterranei, allora andiamo al camping ' Fuentes Blancas' € 20,76 per il piazzale, 2 persone ed elettricità a notte.

Mercoledì, 10 agosto.

Al mattino prendiamo il pulman, fermata comoda proprio davanti al campeggio, il tempo non è dei migliori, allora Renza si compera una camicetta per coprirsi, io invece continuo a girare in maglietta,  visitiamo la città vecchia, ed entriamo nella Cattedrale dove nel centro è sepolto il Cid eroe nazionale spagnolo.

Burgos la tomba del Cid

Mangiamo pranzo in un ristorante, poi dopo aver girovagato ancora per la città, a metà pomeriggio rientriamo, il resto della giornata è dedicato al riposo.

Giovedì, 11 agosto.

Al mattino ci dedichiamo alla pulizia del camper, e dopo aver caricato e scaricato, riprendiamo la strada.

Arriviamo verso mezzogiorno a Carrion de los Condes, dove visitiamo il paese e facciamo un giro al mercato dove scopriamo dei prezzi veramente convenienti, almeno rispetto ai nostri.

 

Gaudì

Dopo pranzo partenza per Leon, dove arriviamo alle 15,30, parcheggio custodito vicino alla stazione in Rua Padre Isla, € 6,50 per 24 ore.

La città è molto animata, visitiamo la cattedrale che a nostro giudizio è la più bella che abbiamo visto sinora.

Leon la cattedrale

Venerdì, 12 agosto.

Partenza da Leon alle 9, autostrada per Astorga poi Ponferrada dove ci fermiamo per una breve visita alla cittadina, c'è anche un il castello dei Templari, ma è in ristrutturazione, allora lo guardiamo solamente da fuori.

Ponferrada il castello

Riprendiamo il cammino, rimettendoci sull'autostrada, facciamo una pausa per il pranzo ed a metà pomeriggio arriviamo a Santiago de Compostela, ci sistemiamo ne 'Camping Las Cancelas' € 24 al giorno, ma ha addirittura tutti i servizi in marmo. Prendiamo il pulman per non andare a piedi, visto che il campeggio è in periferia, visitiamo la cattedrale, molto bella, ed eseguiamo i riti dei pellegrini, con l'abbraccio alla statua di San Iago e il rito di Mastro Matteo.

Santiago de Compostela la cattedrale

Questa è l'unica cattedrale visto finora che si trova in uno spiazzo aperto, con piazze da tutti i lati, le altre hanno solamente un piazza davanti o due come Burgos, poi ci sino stradine anguste sugli altri lati.

Mastro Matteo

La città e molto animata, bellina da visitare ed all'ufficio del turismo ci serve un ragazzo italiano che fa uno stage di studio. Mangiamo cena in un ristorante, ed assaggiamo il pulpo alla galleca, veramente buono.

Sabato, 13 agosto.

Dopo aver fatto pulizia e le operazioni di scarico e carico alle 10 partiamo per Cabo Finisterre, il luogo dove i romani credevano che finisse la terra, infatti il nome deriva dal latino finis terrae, dove arriviamo alle 12,30.

La strada è tutto un saliscendi tra i boschi, i paesi sono molto piccoli ed assomigliano a quelli della Bretagna, anche qui si trova l'influenza celtica nella costruzione delle case.

Visitiamo il faro e la pietra, sulla quale c'è una scultura in bronzo che rappresenta uno scarpone, dove i pellegrini eseguono il rito della purificazione bruciando  gli abiti che hanno usato per il pellegrinaggio.

Capo Finisterre

Nel pomeriggio ripartiamo percorrendo la costa della Galizia e, dopo innumerevoli saliscendi arriviamo a Vivero, proviamo ad entrare nel campeggio, ma è pieno, allora posteggiamo nel piazzale di fronte al mare dietro al campeggio, ci sono comunque altri camper.

Alla sera siamo usciti per una passeggiata in paese, carino.

Vivero

Domenica, 14 agosto.

Scendiamo le biciclette e facciamo un giro sul lungomare ed in paese, prima di mezzogiorno andiamo in spiaggia e facciamo il bagno, l'acqua è fredda al primo impatto ma poi si sta discretamente bene. Nel pomeriggio dopo un riposino, ritorniamo in spiaggia e rifacciamo il bagno, dopo cena ritorniamo in paese, ci sono addirittura due concerti, uno moderno vicino al campeggio ed uno di cori nella piazza centrale del paese vecchio dall'altra parte del fiume.

Per tutto il giorno ci accompagna un discreto vento.

Lunedì, 15 agosto.

Anche oggi c'è il vento, non forte ma continuo, capisco perché troviamo continuamente centrali eoliche, anche il cielo è un po' coperto.

Partiamo da Vivero alle 9,20, facciamo tutta la strada che costeggia il mare, sostiamo a Ribadeo, paese di confine tra la Galizia e le Asturie, facciamo alcune foto ed una ripresa, il panorama è eccezionale, le foreste arrivano sulle scogliere a picco sul mare che quando si ritira per la bassa marea forma delle spiaggette meravigliose.

Ripartiamo e verso le 16,30 arriviamo a San Vicente de la Barquera, c'è un grande parcheggio comunale dove i cartelli indicano il divieto per la notte, noi andiamo al campeggio 'El Rosal', ci sistemiamo ed andiamo in spiaggia.

 

San Vincente de la Barquera

Martedì, 16 agosto.

Al mattino visitiamo la città, vista anche dentro la chiesa, il castello ma  solo di fuori, giro per negozi con acquisti vari, mangiamo pranzo in  un ristorante sotto i portici e ci gustiamo la Marescada, tipico piatto di frutti di mare, al pomeriggio riposo e spiaggia, è cessato il vento, ma viene nuvoloso, si vedono lampi verso l'interno.

Mercoledì, 17 agosto.

Oggi giornata di riposo,lo dedichiamo alla spiaggia ed al mare, al mattino facciamo il bagno dentro il canale, al pomeriggio in oceano aperto, l'acqua e abbastanza fredda.  Vediamo nuovamente per l'ultima volta i due equipaggi di Biella.

Alla sera comincio a stare male.

Giovedì, 18 agosto.

Sono stato male durante la notte e parte della mattinata, quindi oggi giornata di riposo, rimandata la gita a Comillas.

Venerdì, 19 agosto.

Oggi va molto meglio, allora prendiamo il pulman e andiamo a visitare Comillas, il tempo non è dei migliori, a tratti pioviggina ed a tratti  c'è il sole.

 

Comillas

Visitiamo la città, il palazzo, ed il Capricio di Gaudì, una villa per vacanze trasformata in ristorante, a metà pomeriggio rientriamo e, passeggiamo per il mercato medioevale, non mancano naturalmente gli acquisti.

 

Comillas il Chapricio di Gaudì

Al rientro in campeggio cominciamo a prepararci per la partenza.

Sabato, 20 agosto.

Nella notte ha piovuto, noi partiamo verso le 9,45, tappa a Santillana de Mar, parcheggio a pagamento 4 €, si può passare la notte. Bella cittadina medioevale, dove assistiamo anche ad un matrimonio, fatto le solite spese, gustato vino e tapas.

 

Santillana de Mar

Dopo pranzo ripartiamo per Bilbao, dove ci siamo fermati a vedere il museo Guggenehim, comodo il parcheggio, ma la polizia ci dice di fare molta attenzione ai ladri, ci hanno anche detto che nonostante il divieto ci saremmo potuti fermare anche la notte, nessuno avrebbe detto niente. Dopo il museo abbiamo girato un pezzo di un centro commerciale poi siamo ripartiti.

 

Bilbao il perro davanti al Guggenehim

Giunti ad Ondarroa abbiamo trovato parcheggio vicino alla spiaggia di Saturraran, ma non ci siamo fidati, non c'erano altri camper, allora siamo entrati nel campeggio vicino, nella notte pioggia e vento.

Domenica, 21 agosto.

Siccome il tempo non è bello oggi ci siamo alzati tardi, non c'è vento ma piove a tratti. A metà mattinata si schiarisce, allora andiamo in paese,passando nella passeggiata sulla scogliera, ma è tutto chiuso, è  un tipico paese di pescatori, non c'è ancora molto turismo, il paese è bellino.

 

Ondarroa

Mangiamo pranzo in un ristorantino (il menù sono solamente quattro piatti), di fronte al mare, ultimamente nei paesi di mare abbiamo mangiato molta carne che qui in Spagna è ottima.

 

La spiaggia di Saturraran

Al rientro riposo e spiaggia.

Lunedì, 22 agosto.

Partenza alle 9,45, seguiamo la strada costiera, nei paesi non se ne parla neanche di posteggiare, sono piccoli e già tutti pieni, si troverebbe posto nelle piazzole lungo la strada.

Attraversiamo San Sebastian, città molto nuova, e ci fermiamo a fare rifornimento e spesa in un supermercato, mangiamo pranzo nel piazzale e ripartiamo.

Arrivo a Biarritz nel primo pomeriggio, area camper a pagamento prima di entrare in città, ma il parchimetro non funziona così ci è andata bene, ma non solo a noi, l'area è piuttosto affollata e non è facile trovare posto. Di fronte all'area c'è la fermata del pulman, così lo prendiamo ed andiamo in centro.

Dopo una breve passeggiata, prendiamo il trenino, poi facciamo un giro per negozi, belli e di lusso.

 

Biarritz

Molto belle le spiagge e la scogliera.

Dopo cena, usciamo per una passeggiata sul lungomare, nonostante siamo in periferia è tutto molto ben tenuto, bella la passeggiata ed i parchi, ci sono anche alcuni locali.

Martedì, 23 agosto.

Verso il mattino, comincia a piovere ed al risveglio decidiamo di non più ritornare in città ma ripartire. Ci fermiamo ancora prima di uscire dalla città in un supermercato Geant, dove è appena stato approntato uno scarico per camper, facciamo anche un giro alla Dechatlon, con i soliti acquisti, poi ci rimettiamo in viaggio. Seguiamo le statali e ritorniamo a Carcasonne, parcheggio al solito piazzale poi siamo andati nello stesso ristorante dell'andata.

Mercoledì, 24 agosto.

Dopo aver fatto un po' di pulizia, ripartiamo, passiamo Narbonne, Bezier e Montpellier, tutto su strade ordinarie, il traffico scorrevole, se ne trova un po' di più nei paesi, arriviamo a Les Saintes Marie de la Mer a metà pomeriggio. Andiamo in spiaggia ma non facciamo il bagno, l'acqua è fredda, c'è anche un po' di vento.

Giovedì, 25 agosto.

Al mattino facciamo un giro in bicicletta nel parco, facciamo la bellezza di 32 chilometri, poi a mezzogiorno facciamo il bagno, l'acqua è un po' fredda, ma resistiamo.

A spasso per la camargue

Nel pomeriggio un riposino, poi un'altro piccolo giro, 10 chilometri, alla sera andiamo in giro per negozi ed a cena in un ristorante.

Venerdì, 26 agosto.

Al mattino un'altro bel giro in  bicicletta, 30 chilometri, durante il percorso attraversiamo le Petite Rhône in traghetto.

Nel pomeriggio in vado a pescare, Renza fa ancora un giro in bicicletta, poi si ferma con me. Dopo 2 ore di pesca, molto divertente, i pesci attaccavano arrivano i gendarmi che ci dicono che lì non si può pescare, allora smetto.

Alla sera di nuovo negozi e a cena nel solito ristorante.

Sabato, 27 agosto.

Al mattino ci dedichiamo alla pulizia ed al carico e scarico, poi quando siamo a posto facciamo un giro in bicicletta di una decina di chilometri, poi spesa e ritorno.

Alle 13,30 partiamo, seguiamo sempre strade nazionali, alle 18 ci fermiamo a Gap per un giro, ripartenza, arriviamo a Briançon alle 20,30, mangiamo cena ed usciamo per una passeggiata.

Domenica, 28 agosto.

Oggi è l'ultimo giorno di ferie, dopo colazione prepariamo la roba da scaricare per ridurre i tempi a casa.

Partiamo alle 8,35, ci fermiamo a scaricare all'area di Chianocco ed alle 10,15 siamo a casa.

Partenza km. 45.449

Arrivo   km. 49.497

Fatti km. 4.048.

 

 

 

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