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BARCELLONA dicembre 2005, gennaio 2006.

Venerdì, 30 dicembre.

Partiamo alle 14, autostrada del Frejus, poi passato il tunnel proseguiamo su strada statale, ci fermiamo a fare rifornimento a Saint Jean de Maurienne, altra sosta ad Aiguebelle a comprare il pane, poi torniamo in autostrada direzione Chambery, appena saliti comincia a nevicare leggermente, si intensifica andando avanti tra Chambery e Grenoble dove nevica forte. Facciamo coda sulla tangenziale, fino all'innesto dell'autostrada per il sud, poi siccome non c'è più molto traffico si viaggia non veloci ma si procede.

Andando avanti gradatamente la neve si trasforma in pioggia, a Valence piove solamente, ci fermiamo a , mangiare cena in un'area di servizio, poi proseguiamo ancora per una quarantina di chilometri e ci fermiamo a dormire.

Sabato, 31 dicembre.

Sveglia alle 7, partiamo alle 7,40, traffico scorrevole, un po' di nebbia presso Montpellier, attraversiamo la frontiera con la Spagna alle 11,40, mangiamo pranzo a 120 chilometri da Barcellona.

Alle 15 arriviamo a Barcellona ma troviamo i campeggi chiusi, scopriamo che c'è né uno aperto un po' più avanti parlando con altri camperisti, ma alla fine va bene così, infatti c'è un'area al Forum, in punta alla Diagonal, comoda a tutto, con un centro commerciale, forse ancora più grande delle Gru, a due passi. Siamo veramente fortunati, perché siamo il penultimo camper ad entrare, poi l'area è piena, hanno messo camper in tutti i modi, ma in modo regolare e ordinato. Una volta sistemati usciamo, prendiamo il metro fino al porto olimpico, visitiamo la zona poi ci incamminiamo per il centro, ci fermiamo a mangiare in un ristorante, poi andiamo in Piazza Catalunya per la mezzanotte, ci delude un po', pensavamo chissà cosa invece c'era una miriade di gente che aspettava i rintocchi dell'orologio.

Rientriamo verso l'una.

 Forum

Domenica, 1° gennaio.

Ci alziamo verso le 9,30 ed usciamo alle 11.

Prendiamo la metropolitana e come prima tappa Piazza Catalunya, oggi è quasi tutto chiuso, sono aperti alcuni negozi di souvenir.

 Plaza Catalunya 

Mangiamo pranzo in un Pans, altra catena tipo Mac Donald, poi andiamo a Parc Guell, molto bello e originale, nel pomeriggio si alza un po' di vento.

  Parc Guell 

Rientriamo verso le 18.

Lunedì, 2 gennaio.

Ci alziamo alle 8, arriviamo in centro alle 10, orario di apertura dei centri commerciali. Prima tappa l'ufficio del Turismo, poi prendiamo il bus turistico.

Visitiamo la Sagrada Famiglia, stanno costruendo una cattedrale veramente bella e originale, poi Piazza di Spagna, il Poble Espanyol, una città costruita in modo che ogni via rappresenti una zona della Spagna.

 Sagrada Familia     Poble Espanyol 

Il giro finisce alle 18,30 poi rientriamo al camper.

 

Martedì, 3 gennaio.

Alzati alle 8,30, partiamo per il centro alle 10, giornata un po' ventosa.

Visitiamo Casa Battlò, molto originale, poi la Pedrera o Palazzo Milà, bella costruzione con la facciata ondulata come il mare, questa la osserviamo solo da fuori, non entriamo.

 

 Casa Battlo

Pausa pranzo in un Pans, poi facciamo La Rambla, un bel viale che da Piazza Catalunya va verso il mare con in fondo la statua di Cristoforo Colombo, su tutto il viale ci sono mimi e artisti di strada che si esibiscono.

Facciamo un giro al mercato coperto e restiamo ammirati dalle tante varietà di frutta e verdura e, da come è disposta sui banchi, compriamo anche un frutto esotico da assaggiare, ottimo.

 mercato coperto 

Continuiamo la passeggiata sul lungo mare fino alla stazione di Barceloneta, poi prendiamo il metrò e rientriamo, sono le 18,30.

Quando arriviamo, scarichiamo e carichiamo, poi cena e riposo.

Mercoledì, 4 gennaio.

Tanto per cambiare anche oggi c'è un po' di vento.

Partiamo dal camper alle 10, andiamo a vedere di fuori Casa Calvet, poi dedichiamo il resto della giornata allo shopping, a Barcellona è una cosa alla quale è difficile sottrarsi, visitiamo il Corte Ingles che ha ben 8 piani, per non parlare degli altri negozi.

Rientriamo carichi alle 19.

 

Giovedì, 5 gennaio.

Nella notte ha cominciato a piovere, scoperta una piccola perdita di acqua dal tubo dell'acqua calda del lavandino della cucina, cerco di metterlo a posto, alle 11 usciamo, cerchiamo un raccordo in ferramenta, poi andiamo in centro, mangiamo pranzo in un Pans, poi girovaghiamo per la città, verso le 16 rientriamo, in una mezz’oretta penso di aver sistemato il tubo, non perde più, ma lascia un po' di umido, niente di preoccupante.

    la Balena del Casinò

 Dedichiamo il resto del tempo al riposo, ma dopo cena sentiamo i fuochi artificiali, allora ci rendiamo conto di aver fatto una topica eccezionale, la festa con  tanto di sfilata de Los Reyes,(la festa dei Re Magi qui molto sentita, infatti sono loro che portano i doni ai bambini)è questa sera e non domani, ci siamo dati dei dementi, infatti non ci voleva molto a collegare la festa con la chiusura delle strade e le postazioni televisive che abbiamo visto per tutto il giorno.

Prima di andare a letto, mi accorgo che il tubo gocciola ancora, così mi viene il nervoso per la festa persa e per il tubo.

Venerdì, 6 gennaio.

Al mattino ci alziamo abbastanza presto (le 8), dopo colazione chiudo ancora il tubo, questa volta sembra a posto, ma al rientro ci ripromettiamo di farlo sistemare definitivamente, poi ci siamo dedicati alla pulizia del camper, alle 9,45 ci siamo allungati sui letti per riposarci un po’ prima dell'ultima puntata in centro.

Alle 11 partiamo, visita al Barrio Gotico ed alla cattedrale, sulla scalinata di quest'ultima c'è un'orchestra che suona musiche popolari tipiche del luogo e, molta gente nella piazza ballava.

 

 Barrio Gotico

Ritorniamo sulla Rambla, mangiamo pranzo in un ristorante, poi con calma arriviamo a Port Viell, il centro commerciale è aperto nonostante sia festa e, siccome oggi è il primo giorno di saldi bisogna approfittarne.

Tra un passo e l'altro, un acquisto e l'altro rientriamo alle 18,30.

 

Sabato, 7 gennaio.

Dopo aver caricato e scaricato, alle 8,45 partiamo. Percorriamo strada normale passando per Badalona, Matarò, Girona, prima della frontiera, a La Jonquera, ci fermiamo a fare un po' di spesa, a mezzogiorno attraversiamo la frontiera, ci fermiamo per il pranzo nel piazzale di un supermercato Leclerc subito dopo Le Balau.

 

Ripartiamo alle 13,45, sempre su strada normale, sinora il traffico è scorrevole alle 18 ci fermiamo a fare rifornimento e un po' di spesa in un supermercato nella periferia di Lunel, cittadina che abbiamo attraversato e trovato carina.

Prima di Nimes entriamo in autostrada, ci fermiamo in un'area di servizio poco prima di Avignone, per cena.

 

 Il porto vecchio

Quando ci fermiamo, vediamo la moquette della cucina bagnata, scopriamo così che c'è un raccordo del boiler che perde, nessun verso di sistemarlo così abbiamo dovuto scaricare il serbatoio dell'acqua, per fortuna che nel gavone abbiamo un bidone per l'acqua, così lo riempiamo per il giorno seguente, per la sera ne mettiamo un po' in un catino, non dico che bestemmie, dopo cena subito a dormire anche se sono le 21,30.

Questa volta è sicuro che portiamo il camper a revisionare.

Domenica, 8 gennaio.

Ci alziamo verso le 8 e partiamo verso le 9,15.

Autostrada fino ad Agueibelle, poi usciamo e proseguiamo su strada statale, percorriamo il traforo del Frejus, poi rientriamo in autostrada.

Arriviamo a casa alle 15.45.

Alla partenza km.51.217

All'arrivo    km.52.984

Percorsi      km. 1.767.  

 

 

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