NUOVA ETICHETTATURA EUROPEA DEI PNEUMATICI

 

La prossima etichettatura degli pneumatici per autovetture e trasporto leggero sarà obbligatoria

da I 1o novembre 2012 (Regolamento Europeo n'122212009).

Questa nuova regolamentazione rappresenta un grande progresso in materia di informazione

al consumatore sui temi della sicurezza (frenata sul bagnato) e ambientali (resistenza al rotolamento - rumore esterno).

Anche se il disegno dell'etichetta è già conosciuto (per gli elettrodomestici, e più di recente in alcuni Paesi per le vetture), quali sono i benefici per il consumatore?

Consumo carburante

La parte sinistra dell'etichetta indica la contribuzione dello pneumatico al consumo di carburante e relative emissioni di CO2. Gli pneumatici, principalmente per la loro resistenza al rotolamento, sono responsabili di circa il 20% del consumo di carburante del veicolo. Una riduzione della resistenza al rotolamento può dunque contribuire sensibilmente all'efficienza energetica del trasporto stradale, e di conseguenza alla riduzione  delle emissioni (CO2). E' in effetti il valore di resistenza al rotolamento, misurato su una macchina di prova, che determina la classificazione energetica dello pneumatico.

Che differenza c'è tra uno pneumatico di classe A e uno di classe G?

La differenza di resistenza al rotolamento è considerevole, e rappresenta l'evoluzione tecnologica di diverse generazioni di pneumatici.

Per un'autovettura l'impatto sul consumo di carburante è importante, dell'ordine di 0,5 I per 100 km. Circa 80 litri di carburante risparmiato / anno (calcolo su15.000 km/anno) Oltre 100 € anno risparmiati per una vettura a benzina (calcolo basato su un costo del carburante di 1,709 litro)

Se l'impatto economico sul consumatore è molto importante, l'impatto ambientale non è da meno, dato che questa differenza di consumo corrisponde ad una emissione di 12 g di CO, al km.

Frenata sul bagnato

La parte destra dell'etichetta rappresenta la scala di prestazione dello pneumatico in frenata sul bagnato. Le misurazioni sono fatte secondo le condizioni di prova definite dal Regolamento Europeo (velocità, caratteristiche della pista, spessori d'acqua, temperatura...).

La classificazione è determinata per comparazione della prestazione dello pneumatico testato rispetto allo pneumatico di riferimento.

Che differenza tra uno pneumatico di classe A e uno di classe F ? (Per questa prestazione orientata alla sicurezza, la classe G non sarà utilizzata)

La differenza di spazio di frenata è superiore a 10 metri. Equivale a due volte la lunghezza di una vettura

Rumore esterno

ll rumore dovuto alla circolazione è la principale fonte di disturbo. La parte bassa dell'etichetta riguarda il livello sonoro dello pneumatico, emesso verso I'esterno del veicolo, (e non il rumore percepito dal guidatore all'interno). La cifra esprime il livello sonoro in decibels.

ll regolamento Europeo prevede disposizioni per far progredire i prodotti in queste tre prestazioni.

Già dal 01/11/2012, non sarà più possibile per i produttori omologare nuovi pneumatici in classe G di resistenza al rotolamento e F in frenata sul bagnato, e la loro commercializzazione sarà definitivamente bandita dal 01/11/2014 (condizioni similari di riduzione si applicheranno anche al rumore).

E la resistenza all'usura?

Michelin sostiene pienamente questa nuova etichettatura in quanto apporta una informazione oggettiva sulle prestazioni dello pneumatico. Se questo sviluppo costituisce un reale progresso per il consumatore, Michelin è nel contempo impegnata sulla resistenza all'usura, che non compare sull'etichetta, ma resta una attesa reale del consumatore, visto che impatta sul suo budget.

L'obiettivo di Michelin è di proporre ai consumatori pneumatici che presentino il miglior equilibrio delle prestazioni: sicurezza / durata / risparmio di carburante