Famosa per l'abbazia benedettina. L'importante complesso monastico fu uno dei maggiori centri di cultura medioevali, fino alla distruzione saracena.(X sec.) Tra le sue mura fu ritrovato il "Chronicon Novalicense", uno dei più antichi documenti storici piemontesi.
Il complesso comprende la Chiesa, quattro cappelle romaniche e il convento. I monaci che attualmente vi risiedono sono esperti nel restauro di antichi testi.

L'abbazia fu fondata nel 726 dal nobile franco Abbone in una zona di confine, su un'importante via di transito verso il Valico del Moncenisio. I monaci organizzarono una casa di accoglienza per i pellegrini e i viandanti. Il periodo più florido fu il secolo IX  per la grande personalità dei suoi abati, il più illustre dei quali è S. Eldrado. Nel secolo X, dopo il saccheggio dei Saraceni, i monaci si rifugiarono a Torino e poi a Breme...Nel corso dei secoli l'abbazia subì alterne vicende, ai Benedettini succedettero i Cistercensi e in seguito i monaci Trappisti...fino al 1855 quando l'abbazia venne abbandonata dai monaci e gli edifici trasformati in albergo per cure termali, la biblioteca affidata al seminario e i manoscritti all'archivio di Torino. Nel 1972 il complesso fu acquistato dalla Provincia di Torino e affidato nuovamente ai monaci Benedettini,provenienti da Venezia. Tra molte difficoltà tornò a rifiorire la vita di un tempo... La biblioteca attuale, che sostituisce l'antica biblioteca medioevale è stata rifondata col ritorno dei monaci e si è arricchita di donazioni varie...attualmente è in fase di catalogazione e comprende 30.000 volumi.

Indietro