Pregevole esempio di architettura religiosa medioevale, luogo di accoglienza e di ristoro dei pellegrini lungo la via Francigena.
Il complesso abbaziale di S. Antonio di Ranverso è composto dalla Chiesa, dall' Ospedaletto e dalle aziende agricole connesse. Il convento fu fondato nel XII secolo con un ospedale per soccorrere i pellegrini affetti dal ' fuoco di S. Antonio'.I monaci Antoniani,provenienti dalla Francia, si stanziarono nella zona nella seconda metà del secolo XII. Si occupavano della cura dei malati di'herpes zoster', comunemente detta fuoco di S. Antonio e di altre malattie infettive come la lebbra... Dall'allevamento dei maiali ottenevano il grasso, che applicavano sulla pelle per lenire il dolore e impedire il contatto con l'aria e agenti infettivi... In Italia i monaci Antoniani possedevano oltre 100 ospedali, il più importante dei quali era proprio quello di S.Antonio di Ranverso. I viaggiatori che percorrevano la Via Francigena trovavano qui ospitalità e cure, i monaci si dedicavano agli infermi senza chiedere alcuna ricompensa...
Nei secoli successivi furono attuati ampliamenti e rifacimenti, l'abbazia si ingrandì e prosperò  e sul finire del secolo XV si arricchì di
pregevoli decorazioni in terracotta...
Oggi la Chiesa e l'Ospedaletto appartengono all' Ordine Mauriziano, a cui si devono i restauri che hanno salvato dal degrado questo capolavoro dell' arte gotica piemontese.

 

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